Isola di Ventotene

Ventotène è un'isola  del Mar Tirreno, situata al largo della costa al confine tra Lazio e Campania . L'isola ha origini vulcaniche , e fa geograficamente  parte dell'arcipelago pontino , mentre geologicamente è parte delle isole flegree, insieme a Ischia, Procida e Vivara. Ventotene ha una forma allungata, misura circa 1,9 chilometri ed un'altitudine massima di 139 metri, amministrativamente fa parte dell'omonimo comune (abitato da circa 600 persone) e della provincia di Latina . L'Isola di Santo Stefano si trova a circa 2 chilometri ad est, mentre l'Isola di Ponza  è a 40 chilometri a nord-ovest. Ventotene era conosciuta anche al tempo dei Greci  e Romani , i quali usavano chiamarla Pandataria o Pandateria .  Divenne famosa perché fu il luogo in cui prima Augusto  esiliò la figlia Giulia (resti di villa Giulia a Punta Eolo), poi l'imperatore Tiberio esiliò la nipote Agrippina nel 29 d.C. e più tardi l'imperatore Nerone esiliò sua moglie Ottavia, dopo averla ripudiata. Aveva appena divorziato da lei con il pretesto che non gli aveva fatto avere figli. Agrippina maggiore morì sull'isola di fame (probabilmente per ordine dell'imperatore Tiberio stesso) nel 33 d.C. Del periodo romano a Ventotene sono rimaste diverse rovine di ville e acquedotti , il porto antico e le peschiere modellate nelle rocce vulcaniche di tufo .

Come arrivare

L'imbarco per l'isola di Ventotene é al porto di Formia , che é equidistante da Roma e Napoli (un'ora circa di treno) le partenze da Napoli e Roma per Formia (e viceversa) avvengono ogni sessanta minuti. Per chi arriva in auto, a Formia é disponibile un parcheggio sia libero che a pagamento. Si possono avere informazioni dettagliate presso il comando vigili urbani di Formia oppure presso il servizio Aci di Formia . Arrivati a Ventotene é disponibile il servizio di trasporto bagagli "Peppino" Anche gli alberghi sono generalmente provvisti di un "servizio trasporti" per i propri clienti. E' possibile sbarcare sull'isola con l'auto e raggiungere la propria destinazione, però la circolazione é consentita solo un'ora dopo l'arrivo del traghetto e degli aliscafi; questo per garantire la viabilità nelle strade molto strette e preservare la tranquillità dell'isola.


Storia introduttiva

Cosa c’è da vedere ( la storia , l’arte e la natura )

Strutture alberghiere